Call for Papers: La pratica del restauro in evoluzione: materiali, metodi e tecniche
La pratica della conservazione e del restauro è in continua evoluzione. Nuovi materiali, metodi innovativi e sviluppi tecnologici ampliano le possibilità della nostra pratica professionale e, al contempo, sollevano nuove questioni riguardo al loro impiego, alla loro valutazione e al loro impatto a lungo termine.
Il convegno dell'Associazione Svizzera per la Conservazione e il Restauro (SCR) è dedicato ai cambiamenti e agli sviluppi nella pratica del restauro. L'attenzione è rivolta sia alle esperienze maturate nella pratica quotidiana sia ai progetti di ricerca attuali e alle conoscenze scientifiche che aprono nuove prospettive per la conservazione e il restauro.
Invitiamo restauratrici e restauratori, conservatrici e conservatori, ricercatrici e ricercatori, nonché specialiste e specialisti di discipline affini, a presentare i propri contributi. Tra i possibili ambiti tematici figurano, tra gli altri:
- nuovi materiali o materiali perfezionati per il restauro;
- metodi innovativi di analisi, conservazione e restauro;
- sviluppi tecnologici e strumenti digitali;
- valutazione e monitoraggio a lungo termine di materiali e procedimenti;
- casi di studio tratti dalla pratica professionale;
- progetti di ricerca attuali e approcci interdisciplinari.
Il convegno è concepito come una combinazione di relazioni e workshop orientati alla pratica. Per questo motivo accogliamo con particolare favore proposte di contributi in cui metodi, tecniche o processi di lavoro possano essere dimostrati praticamente o sperimentati insieme ai partecipanti. Al momento dell'invio si prega di indicare se il contributo è destinato esclusivamente a una relazione oppure se è adatto anche a un workshop o a una dimostrazione pratica.
Attendiamo con interesse contributi che offrano nuovi spunti sugli sviluppi attuali e favoriscano il confronto professionale sul futuro della pratica del restauro.
Le relazioni possono essere tenute in italiano, francese, tedesco o inglese; durante il convegno sarà disponibile un servizio di traduzione assistita dall'intelligenza artificiale. La durata degli interventi può variare da 5 a un massimo di 20 minuti; sono espressamente graditi anche interventi brevi. I workshop possono essere svolti in italiano, francese, tedesco o inglese. Gli abstract delle relazioni saranno pubblicati nella lingua originale e in inglese nel libretto del convegno. Non è prevista un'ulteriore pubblicazione dei contributi presentati.
Si prega di inviare entro il 30 ottobre 2026 il proprio abstract (massimo 3‘000 caratteri), il titolo della relazione, il nome dell'autore o degli autori, un breve curriculum vitae e i recapiti di contatto all'indirizzo
Per qualsiasi domanda o richiesta di chiarimento, restiamo a vostra disposizione.
Per il comitato organizzativo: Meret Haudenschild, Nadine Reding, Giulia Presti, Anjo Weichbrodt, Valeria Murgia, Carmen Effner und Max Butz